Sailing & Paddling FORZAROSA Adriatic Challenge

E’ una manifestazione ideata e portata avanti dai campioni olimpici Daniele Scarpa e Sandra Truccolo che, con con il progetto"DESIRE" voluto da Canoa Republic, intendono valorizzare proprio la tenacia e la determinazione di queste donne. Un evento spettacolare ed unico che prendendo spunto dal Tedoforo Olimpico, porterà un team internazionale tutto femminile ad affrontare il mare su una semplice canoa, in una ipotetica staffetta che le condurrà lungo le coste del Mediterraneo, da Atene a Gibilterra, a testimoniare la lotta quotidiana e spesso solitaria di milioni di donne nel mondo.

7 MAGNIFICHE SETTE
Quante cose legate al numero Sette!
Dalle sette meraviglie del mondo ai “magnifici sette”, con tanto di colt fumante.
Nel mondo esoterico e del simbolismo il numero Sette esprime la Globalità, l’Universalità, l’Equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico.
Considerato fin dall’antichità un simbolo magico e religioso della perfezione, è legato al compiersi del ciclo lunare, tanto che già presso i Babilonesi erano ritenuti festivi e consacrati al culto, i giorni di ogni mese multipli di Sette.

I Pitagorici lo consideravano simbolo di santità e Platone lo chiamava “anima mundi”, mentre presso gli Egizi simboleggiava la vita stessa.
Il numero Sette rappresenta il perfezionamento della natura umana allorché essa congiunge in sé il ternario divino(3) con il quaternario terrestre(4), rappresentando la pienezza di quanto è perfetto, partecipando alla duplice natura fisica e spirituale, umana e divina.
É il centro invisibile, spirito e anima di ogni cosa, l’espressione privilegiata della mediazione tra umano e divino.

Quindi cosa c’è di meglio di un team composto da sette donne indomabili che affrontano il mare aperto armate solo di pagaie?
E indomabili lo sono davvero, dal momento che anche quando hanno incontrato nella loro vita l’incubo di un tumore al seno non si sono fatte piegare, e hanno avuto non solo il coraggio di reagire, ma anche quello di rimettersi in gioco attraverso attività sportive legate al Dragon Boat e agli sport di pagaia in generale.

E visto che di sfide si parla, perché non portare il loro messaggio lungo le coste del Mediterraneo, da Atene a Gibilterra?

 Ma una sfida simile non poteva rimanere inascoltata, e un’altra schiera di donne altrettanto indomabili, quelle che hanno attraversato le tempeste delle violenze domestiche, delle difficoltà legate all’omosessualità o che quotidianamente lottano contro l'obesità o l'anoressia, per non parlare di quelle in fuga dai paesi in guerra, o legate alla delicatissima emancipazione da religioni o culture soffocanti, hanno voluto affiancarsi alle prime per portare a loro volta la loro testimonianza di vita.

 

Anche loro si sentono“Donne in rosa”, dove lesioni fisiche e lesioni psicologiche si fondono in legami complessi e ampiamente condivisi.

E quello che era iniziato come un testimonial legato alla riabilitazione fisica e psicologica di una malattia, è diventato un evento che coinvolgerà in tre anni migliaia di donne di tutto il mondo. A partire da quelle che fisicamente compiranno il tour a bordo del Desire e della canoa, alternandosi tra vele e pagaie, a quelle che le supporteranno da terra pianificando la logistica delle varie tappe, a quelle che organizzeranno convegni e serate nei varie darsene che verranno toccate, per finire con quelle che scriveranno articoli e divulgheranno sui social di tutto il mondo le immagini e le interviste delle varie testimonial.

 

Uno spaccato dell’universo donna che attraverso un utilizzo inconsueto e spettacolare del mare e delle meraviglie delle coste mediterranee, si aprirà per mostrare a tutti come la speranza e la determinazione non sono solo concetti astratti, ma che la voglia di vivere, di amare e di sognare sono realtà estremamente concrete, e che soprattutto “l’erba voglio” potrà non esistere nei giardini dei re, ma sicuramente cresce rigogliosa nei giardini di queste donne, specialmente quando si abbina alla parola “felicità”.

 

La prima edizione prenderà il via proprio da Atene, per poi compiere l’intero giro dell’Adriatico.
Grecia, Albania, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Slovenia e poi giù lungo tutta la costa Italiana sino a Santa Maria di Leuca.
Un lunghissimo e avventuroso viaggio dove le partecipanti si daranno costantemente il cambio in una staffetta serrata che condurrà una canoa carica di ottimismo, forza di volontà e determinazione, ad affrontare impavida onde ed eventi meteorologici, fatica ed imprevisti.


Il team, sotto la supervisione del Campione Olimpico Daniele Scarpa, verrà imbarcato a bordo del Yawl "Desire", ove le donne non impegnate a pagaiare, in attesa del loro turno in canoa, assisteranno le compagne destreggiandosi tra scotte e vele, prepareranno il cibo e assicureranno tutto l'appoggio necessario a questa sfida mai realizzata sino ad ora.

 

Una prima edizione a cui annualmente ne seguiranno altre, sino ad arrivare alle porte di Gibilterra, una sorta di moderno pellegrinaggio che vedrà le “donne in rosa” di tutto il mondo unite a testimoniare la loro lotta non solo contro i tumori, ma soprattutto contro l’isolamento e la disperazione.

 

 

  

PRIMA EDIZIONE
Luglio - Agosto
2018
Quote
Euro 100,00 a testa al giorno
Comprensivi di:
Iscrizione e quota associativa
Assicurazione
Carburante/costi ormeggi/tasse doganali
Colazione
Pranzo
(le cene sono comprese solo quelle espressamente indicate nel pacchetto scelto,
in quanto è a discrezione dei soci scegliere liberamente il ristorante che preferiscono nelle località di atterraggio.
In alternativa potranno comunque usufruire gratuitamente della cucina di bordo)








1° Group
7 giorni - 7 notti
Starting place
Atene-Eleftherios Venizelos Airport
Atene - Preveza
Tappe:
Atene - Korfos
Korfos - Corinto
Corinto -Galaxidi
Galaxidi - Trizonia
Trizonia -Missolongi
Missolongi - Itaca
Itaca - Preveza
Exchange point
:
Aktion National Airport o aeroporto di Lefkada




2° Group
6 giorni - 6 notti
Preveza - Bar
Tappe:
Preveza - Gaios
Gaios - Corfù
Corfù - Porto Palermo
Porto Palermo - Valona
Valona - Durazzo
Durazzo - Bar
Exchange point
:
Tirana Airport (92Km)
Podgorica Airport (33Km)
Teodo Airport (47Km)
Ragusa Airport (86km)



3° Group
6 giorni - 6 notti
Bar - Trogir
Tappe:
Bar - Tivat
Tivat - Dubrovnik
Dubrovnik - Zulijana
Zulijana - Sukuraj
Sukuraj - Trogir
(sosta due giorni)
Exchange point:
 Spalato-Castelli Airport (25Km)



4° Group
6 giorni - 6 notti
Trogir - Punat
Tappe:
Trogir - Sebenico
(sosta due giorni)
Sebenico - Zut
Zut - Molat
Molat - Lussin Piccolo
Lussin Piccolo - Punat
Exchange point:
Rijeka Airport




5° Group
7 giorni - 7 notti
Punat - Venezia
Tappe:
Punat - Rabac
Rabac - Veruda
Veruda - Vrsar
Vrsar - Pirano
Pirano - Sistiana
Sistiana - Grado
 Grado - Caorle
Caorle - Venezia
(sosta tre giorni)
Exchange point:
Venezia Airport




6° Group
5 giorni - 5 notti
Venezia - Ancona
Tappe:
Venezia - Chioggia
Chioggia - Ravenna
Ravenna - Rimini
Rimini - Pesaro
Pesaro - Ancona
Exchange point:
Ancona Airport



7° Group
6 giorni - 6 notti
Ancona - Barletta
Tappe:
Ancona - S. Giorgio
S. Giorgio - Pescara
Pescara - Termoli
Termoli - Rodi
Rodi - Vieste
Vieste - Barletta
Exchange point:
Foggia Airport



8° Group
5 giorni - 5 notti
Barletta - S. Maria di Leuca
Tappe:
Barletta - Bari
Bari - Monopoli
Monopoli - Brindisi
Brindisi - S.Foca
S. Foca - S. Maria di Leuca
Exchange point
:
Lecce Airport


ATENE
http://www.famoushostels.com/wp-content/uploads/2013/08/athens-guide-MAIN.jpg
Quale luogo migliore di Atene, punto di partenza della fiamma olimpica, ci può essere per iniziare questa avventura? Quindi è proprio in questa magnifica città, carica di storia e di suggestione, che le "Donne in rosa"si daranno appuntamento e dove, dopo il fascino dell'Acropoli e la bellezza del Partenone, scenderanno al porticciolo di Zea
http://media.gettyimages.com/videos/shot-of-zea-marina-in-athens-with-ships-and-yachts-anchored-athens-video-id150669632?s=640x640
per imbarcarsi a bordo del "Desire" lo Yawl di 56 piedi che sarà la loro casa nei successivi due mesi.


Dopo l'immancabile cenetta in uno dei tanti ristorantini tipici, perfetta per consolidare nuove amicizie e preparare i piani dei giorni seguenti, partenza di primo mattino per la prima tappa del viaggio.









Passaggio del Canale
http://historiasdelahistoria.com/wordpress-2.3.1-ES-0.1-FULL/wp-content/uploads/2016/05/corinto-canal.jpg
e il viaggio continua.
 
Tratta Corinto -Patrasso


http://www.puntogrecia.gr/images/6a_matera.JPG
Tratta Patrasso - Preveza

  


Tratta Preveza - Kerkira (Corfù)



http://www.greek-tourism.com/kerkyra/images/slider/1.jpg

Tratta Keikira - Valona




Shpella e Haxhi Aliut
Tratta Valona - Durazzo




Durres - Drač - Venetian Tower

Tratta Durazzo -Bar




Montenegro - Crna Gora

Tratta Bar - Dubrovnik




Old City of Dubrovnik

Tratta Dubrovnik - Supetar





Tratta Supetar - Biograd na Moru

 


Tratta Biograd na Moru - Mali (Lussino)

 


Tratta Mali (Lussino) - Pola




Tratta Pola - Chioggia





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Tratta Chioggia - Ravenna




Tratta Ravenna - Ancona




Tratta Ancona - San Benedetto del Tronto



http://www.lifegate.it/app/uploads/2122012111828monte_conero.jpg
Tratta San Benedetto del Tronto - Vasto



Risultati immagini per vasto punta aderci
Tratta Vasto - Barletta




Tratta Barletta - Brindisi



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Tratta  Brindisi - Santa Maria di Leuca



http://www.leuca.info/immagini/santa-maria-di-leuca-1.jpg

Sette donne che dovranno condividere i ristretti spazi di una barca a vela e aiutarsi a vicenda, in un confronto dove le esperienze personali diventano un patrimonio da condividere e dove veramente il far squadra assume un significato concreto e fondamentale.
Il tutto sotto l’occhio delle telecamere che giornalmente aggiorneranno sui social e sul sito delle “7 MAGNIFICHE SETTE” l’evolversi della sfida, gli imprevisti legati alle condizioni meteo, i rapporti tra le partecipanti e i loro problemi quotidiani.

Conosceremo ogni partecipante e la sua storia attraverso interviste e testimonianze di amici e parenti, e proprio tramite il loro esempio si testimonierà come la disperazione e la solitudine si possono combattere e vincere anche attraverso l’attività fisica e la socialità, che non esistono sfide impossibili e che la voglia di vivere e la speranza sono a portata di chiunque.

Lungo il percorso sono previste inoltre speciali tappe dove associazioni, enti comunali o semplici gruppi di supporto organizzeranno serate di accoglienza, con la possibilità di dibattiti, mostre, presentazione di libri e altre iniziative idonee a divulgare e pubblicizzare il messaggio e l’impegno del Team Rosa.
Ma è anche l’occasione per realizzare un importantissimo diario di viaggio mai pensato prima, dove la documentazione fotografica dei diversissimi litorali toccati nei vari Paesi, permetterà di creare una testimonianza unica e spettacolare delle meraviglie del Mediterraneo e della sua gente.
L’eccezionale prerogativa di un “Slow Travel” realizzato sull’acqua, alla velocità di una canoa, consentirà di acquisire una varietà di immagini impossibili da realizzare in altro modo.
Migliaia di chilometri di costa, siti di valore culturale e turistico, usi e costumi, verranno documentati per la creazione di un archivio unico e irripetibile.
•Un team internazionale di donne che, a seconda della disponibilità di tempo, si alterna in una sfida con il mare destreggiandosi tra vela e canoa.
•Interviste sulle esperienze individuali delle partecipanti, sulle loro varie tematiche, motivazioni e progetti.
•Testimonianze di amici e parenti.
•Documentazione in diretta sulla convivenza giornaliera in barca.
•Valorizzazione della socializzazione e dell’aiuto reciproco.
•Utilizzo dello sport come riabilitazione fisica e psicologica.
•Realizzazione di convegni, presentazione di libri, musica, teatro, utilizzando le darsene come luoghi di cultura.
•Elemento di aggregazione e di stimolo per le associazioni che si occupano a vario titolo di problematiche femminili.
•Eccezionale documentazione fotografica di migliaia di chilometri di costa.
•Ampio utilizzo dei social networks.